Al Sud 265 milioni del PNRR contro le perdite di acqua

La graduatoria pubblicata dal MIMS conta dieci interventi nel Mezzogiorno

Ammonta a 49,5 milioni di Euro in finanziamento in arrivo dal PNRR per il progetto presentato da Acquedotto Lucano, i cui interventi previsti sono finalizzati al contrasto e alla riduzione delle perdite.
La proposta si classifica al 7° posto nella graduatoria nazionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile a cui hanno partecipato in molti enti e istituzioni per un totale di 119 domande presentate.
La valutazione ricevuta è risultata elevata per la qualità dell’approccio tecnologico perseguito per la riduzione e il controllo delle perdite, per la programmazione degli interventi e per l’innovatività ambientale della proposta. Il programma di riduzione delle perdite è ambizioso ed ha l’obiettivo dichiarato di abbattere l’attuale volume idrico annuo disperso dalle reti idriche su gran parte del territorio.
Il progetto prevede interventi di mappatura e georeferenziazione della rete, modellazione idraulica, campagne di ricerca perdite attiva, distrettualizzazione e riduzione della pressione in eccesso, lavori di sostituzione sulle reti e un importante ampliamento delle tecnologie per il controllo e il monitoraggio delle reti come, ad esempio, l’installazione di moderni sistemi di telelettura e la digitalizzazione avanzata della rete di distribuzione.
Gli interventi riguarderanno 42 comuni, per un totale di oltre 3.200 chilometri di condotte e 110 mila utenti, dove sono concentrate le maggiori perdite. In coerenza con le finalità del bando, si prevede in questo modo di ottenere una riduzione superiore al 35% del volume di perdita, a cui corrisponde il recupero di circa 12,5 milioni di m3/anno complessivi di perdite reali nel periodo 2020-2025, con un corrispondente risparmio dei costi energetici nonché una riduzione di anidride carbonica immessa in ambiente
Il progetto proposto è suddiviso in tre lotti:

  • LOTTO 1 – Rilievo, digitalizzazione, modellazione idraulica ed ingegnerizzazione delle reti idriche.
  • LOTTO 2 – Digitalizzazione delle misure all’utenza mediante l’utilizzo di contatori smart.
  • LOTTO 3 – Distrettualizzazione della rete e realizzazione degli interventi di riabilitazione delle condotte ammalorate.

Gli interventi dovranno essere appaltati entro il 30.09.2023 e conclusi entro la fine del 2025 su tutto il territorio regionale. Grazie ai fondi del PNRR gli interventi non andranno a gravare sulle bollette degli utenti, migliorando allo stesso tempo l’efficienza del servizio con minori sprechi.
Aprendo lo sguardo all’Italia, sono 21 i progetti finanziati dal Pnrr con la prima finestra temporale del bando per la riduzione delle perdite di acqua potabile, che ha stanziato un totale di 607 milioni di euro. Di questa dotazione, il 44%, va in favore di 10 progetti nel Sud Italia (quasi 265 milioni di euro), mentre il restante 56% è stato riconosciuto alle regioni del Nord e del Centro (342 milioni di euro). I progetti e la loro efficacia sono stati valutati da una commissione mista composta da rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e di Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.
L’impegno di Acquedotto Lucano è volto al miglioramento delle infrastrutture attraverso investimenti importanti e decisivi sul territorio gestito anche cogliendo le opportunità messe a disposizione dai bandi PNRR; i cambiamenti climatici, che stanno alterando le disponibilità rispetto la storica abbondanza di acque superficiali e di fonti, inducono ad intensificare gli sforzi per preservare la preziosa risorsa.

https://www.ministroperilsud.gov.it/it/comunicazione/notizie/pnrr-interventi-perdite-acqua-graduatoria/
 

 

Ultimo aggiornamento

06/09/22